CITTA’ DIGITALI ED E.GOVERNMENT

 

LE ATTIVITA’ DI RICERCA E DI CONSULENZA DEL

FORUM “COOPERAZIONE E TECNOLOGIA”

 

1.   Lo stato dell’arte sulle città digitali in Italia

 

“CITTÀ DIGITALI E DISTRETTI VIRTUALI  Ricerca annuale  realizzata in collaborazione con InterMedia- Osservatorio Europeo Media Interattivi nel Marketing di Torino e con il DAEST dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

 

IL PROGETTO DI RICERCA

L’obiettivo che la ricerca “Città digitali e Distretti Virtuali” si propone di perseguire è di attivare un osservatorio permanente sulle città digitali italiane, quelle realtà territoriali che trasferiscono, in modo innovativo parte dei loro servizi agli utenti tramite il Web. Le Reti Civiche sono spazi virtuali che riproducono la sostanza concettuale delle comunità territoriali che li hanno generati, proponendo però uno spazio interattivo nuovo e multimediale.

L’avvio della ricerca ha considerato come punto di partenza l’esistenza di una considerevole e crescente realtà italiana fatta di Comuni, Province e altre iniziative miste pubblico/private, che pubblicano su Internet pagine informative e di servizio.

E’ stato messo a punto uno strumento di rilevazione di questa realtà così da illustrare con cadenza periodica l’evoluzione della situazione italiana in tema di sevizi telematici in rete classificando i siti della Pubblica Amministrazione Locale e le Reti Civiche esistenti e prendendo in considerazione parametri fino ad ora non considerati  quali ad esempio, la considerazione delle aspettative dei cittadini, lo sviluppo di servizi per l'E-Commerce, la presenza di progetti di Sviluppo Locale, l’integrazione con i Servizi Informativi della P.A., ecc.".

In particolare la ricerca ha lo scopo di verificare se i distretti territoriali di PMI (Piccole e Medie Imprese) stanno trasformandosi anche in "distretti virtuali", basati sulle reti telematiche.

La tipologia dei servizi proposti in rete viene analizzata e differenziata secondo i parametri di:

·         Informazione (flusso unidirezionale comunicativo di informazioni agli utenti)

·         Interazione (flusso bidirezionale di comunicazione tra Pubblica Amministrazione, cittadini, associazioni e imprese)

 

Il Campione

Il campione su cui si è basata la prima ricerca è costituito dai capoluoghi di Provincia (Comuni e Province) dell’intero territorio italiano con proprio nome di dominio e dalle Reti Civiche, siti che non hanno un corrispettivo territoriale identificato dalle aree comunali e provinciali e in cui altri soggetti oltre alla P.A. partecipano alla promozione del servizio on line.

 

LA METODOLOGIA

La raccolta delle informazioni è stata realizzata utilizzando progressivamente due strumenti di indagine:

- una “Scheda Ente” per la rilevazione dei dati attraverso la visita e l’analisi on line dei siti;

-          una “Scheda Questionario” impiegata in un secondo momento per ulteriori  approfondimenti che viene compilata dai ricercatori nel corso di un’intervista con i responsabili dei singoli siti e progetti di Città Digitali ed è relativa a informazioni di tipo tecnico/organizzativo, sulla nascita e implementazione della rete, sulle previsioni di sviluppo, sulle statistiche relative agli utenti ed altre informazioni, altrimenti non ottenibili dalla semplice consultazione del sito.  

I RISULTATI

I risultati della ricerca mostrano come la grande maggioranza delle città capoluogo abbiano un proprio sito. Per lo più si tratta di siti vetrina: solo una parte di questi siti propone infatti servizi interattivi e sono ancora meno quelli che prevedono spazi per le imprese o per supportare iniziative di sviluppo territoriale. E’ ancora più bassa la percentuale dei siti che sono integrati con i sistemi informativi della P.A. che li ha promossi.

Il rapporto di ricerca illustra con criteri grafici quantitativi e qualitativi, la valutazione comparata dei siti censiti.

 

2. Progettare con gli utenti la città digitale

 IL PROGETTO IMAGINE 1998-2001: la definizione dei servizi on line attraverso l’analisi delle aspettative dei cittadini, la definizione delle caratteristiche e dei fattori di sviluppo della comunità locale di riferimento

Il progetto europeo IMAGINE (Integrated Multimedia Applications Generating Innovative Networks in European Digital Towns,), Telematic Applications Program, ha rappresentato una delle prime esperienze caratterizzate da un orientamento “social pull” nella messa a punto di un modello europeo di città digitale e di servizi on line per le famiglie.

I cittadini pertanto, sono stati coinvolti in tutte le fasi di progettazione e sperimentazione e la progettazione delle applicazioni tecnologiche è avvenuta a partire dagli utenti e dalle caratteristiche dell’ambiente sociale.

Il progetto ha avuto l’obiettivo di sviluppare una infrastruttura di servizio aperta e locale attraverso una partnership pubblico/privata e di sviluppare servizi corrispondenti ai bisogni ed alle caratteristiche della popolazione, in modo da creare le condizioni per una futura reale comunità elettronica.

La città italiana coinvolta nel progetto è stata Casale Monferrato (37.000 ab.), assieme a Parthenay per la Francia e a Weinstadt e Torgau per la Germania.

Il Forum Cooperazione e Tecnologia è stato il partner italiano per la ricerca sociale.

La prima indagine sociale è stata effettuata nel 1998 intervistando un campione rappresentativo di 220 persone. 

Nel corso del progetto, il Forum Cooperazione e Tecnologia ha condotto due  indagini sociali, parallelamente a quanto fatto dall’Università di Tolosa per Pathenay, dall’Università di Stoccarda per Weinstadt e dall’Università di Lipsia per Torgau; l’insieme delle attività dei ricercatori sociali è stata coordinata dal CNRS francese.

A.     1998 - “Le aspettative degli utenti verso le NT e le caratteristiche della comunità locale” con un campione di 220 persone intervistate

B.     2000 - “L’uso delle Nuove Tecnologie” con un campione di 300 persone intervistate

Contenuti principali dell’indagine sociale 1998:

“Le aspettative degli utenti verso le NT e le caratteristiche della comunità locale”

§         Caratteristiche personali

§         Abitudini di vita a Casale Monferrato

§         Atteggiamento, conoscenza e aspettative verso le Nuove Tecnologie

§         Strumentazione delle famiglie e la dotazione di Nuove Tecnologie

§         Rapporto con l’Amministrazione Comunale e il governo della comunità locale

§         Opinioni ed aspettative verso il Progetto IMAGINE

 

In termini di risultati, la prima indagine sociale ha consentito di tracciare il profilo degli utilizzatori attuali e potenziali delle NTIC a Casale Monferrato, la dotazione di attrezzature e di NTIC delle famiglie, le abitudini di vita e di relazione, le aspettative rispetto al progetto di innovazione basata sulle NTIC.

La comunità locale è stata definita nelle sue variabili e caratteristiche principali e sono state individuati gli ambiti rispetto ai quali sviluppare le applicazioni di rete, le risorse esistenti e favorevoli  allo sviluppo locale basato sulla rete civica locale e sulle NTIC.  

Contenuti principali dell’indagine sociale 2000: “L’uso delle Nuove Tecnologie”

§ La strumentazione delle famiglie

§ La dotazione di Nuove Tecnologie IC

§ Gli utilizzatori di Nuove Tecnologie IC

    § Uso e apprendimento di Internet

§ Coinvolgimento nella vita locale e uso delle NTIC

§ Le applicazioni di rete sviluppate per Casale Monferrato

§ L’uso delle NT e il processo di innovazione locale

 

In termini di risultati, la seconda indagine sociale ha consentito di analizzare molto dettagliatamente la dotazione e le tipologie di uso e non uso delle NT da parte dei cittadini di Casale Monferrato, le loro modalità, esperienze, frequenza e finalità di accesso alla rete.

L’insieme dei dati raccolti sono stati elaborati ed interpretati anche in funzione dell’avvio di un processo di innovazione locale basato sulle NTIC, individuando le variabili che a livello soggettivo per i cittadini e a livello collettivo per l’intera comunità, ne possono favorire l’efficacia in termini di opportunità e di crescita, evitando per quanto possibile fenomeni di esclusione sociale.

Il rapporto di ricerca si conclude con una mappa sintetica che riporta i dati quantitativi e qualitativi e rappresenta in maniera dinamica il processo di trasformazione e innovazione in atto nella città basato sull’uso delle NTIC.  

 

3.   Le NTIC come strumento di Sviluppo Locale Sostenibile

 

PROGETTO ASIS  1998-1999

Alliance for a Sustainable Information Society, DG XIII, Programme ACTS

Action Group 1 “Sustainable Communities”, Chairperson  M. Cengarle    Forum Cooperazione e Tecnologia 

Obiettivi

ASIS è un’iniziativa basata sul consenso per supportare lo sviluppo di una Alleanza Strategica per la Società dell’Informazione Sostenibile e per:

§                 Individuare il contributo alla Sostenibilità delle tecnologie avanzate per la comunicazione

§                 Costruire un’alleanza trans-europea impegnata nell’azione IS-SD, attraverso dichiarazione d’Intenti e Piani di Azione concertati

 

PROTAGONISTI ( provenienti dai diversi paesi europei)

§         Amministratori Pubblici locali e regionali, Enti per lo sviluppo territoriale

§         Providers di Servizi pubblici

§         Providers di  infrastrutture ICT, servizi e applicazioni

§         Associazioni e Rappresentanti di gruppi di interesse sociali ed economici

§         Agenzie per l’Ambiente e ONG

 

ACTION GROUPS

1. Comunità sostenibili

2. Dematerializzazione dei processi industriali e di business

3. Inclusione sociale

4. Abitazioni e ambienti di lavoro del futuro

5. Mobilità e trasporti

6. Commercio elettronico

 OBIETTIVO Action group 1

 “Definire un Piano d’Azione Concertato per le comunità sostenibili nella Società dell’ Informazione” attraverso una Tavola Rotonda virtuale a scala europea.

  

ACTION GROUP 1 STEPS

§         Definire i concetti fondamentali per una comune base di conoscenza e di riferimento

§         Costruire mappe semantiche per rappresentare le posizioni

§         Tavola Rotonda virtuale per il confronto e la progettazione condivisa

§         Lavoro comune su 3 casi pilota di sviluppo locale

§         Stesura del Manifesto per la Comunità Sostenibile

  

4.   L’esperienza europea

Il Forum Cooperazione e Tecnologia ha partecipato al progetto di ricerca “Città e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, le politiche urbane e le tecnologie IC: dalle politiche di sperimentazione alle politiche di accompagnamento”, promosso dal Ministero francese della Ricerca e della Tecnologia.

Il progetto fa parte del programma “NTIC, servizi urbani e mutazioni urbane”, coinvolge esperti di molti paesi ed è coordinato dal Prof. E. Eveno dell’Università di Tolosa e dal Prof. D. Latouche dell’Università di Montreal. Il progetto di ricerca avviato nel dicembre 2000 ha la durata di 3 anni e lo sviluppo dei lavori è a livello regionale, nazionale, europeo e internazionale.

OBIETTIVO

L’obiettivo della ricerca è l’analisi dei sistemi di azione pubblica urbani in relazione agli sviluppi delle ICT e si è sviluppato secondo due principali linee di riflessione:

§         L’impatto delle NTIC sulla nuova economia urbana, sullo sviluppo economico e sulle politiche urbane: le logiche che prevalgono nei processi di trasformazione, l’adattamento del sistema degli attori pubblici, la messa in atto di politiche settoriali di accompagnamento o di riequilibrio (es. evitare fenomeni di esclusione sociale e digital divide, promuovere programmi socio-educativi, riqualificare aree urbane degradate)

§         Le NTIC e le trasformazioni nei poteri locali e la gestione dei servizi urbani : l’impatto delle NTIC nella vita delle città non si limita ai settori delle attività economiche e della gestione fisico-spaziale delle città, ma influenzano anche la gestione delle attività sociali, culturali e politiche, la governance  locale.

 

L’obiettivo di ricerca è stato perseguito attraverso una prima fase di rilevazione e messa a confronto delle diverse attività di ricerca realizzate nei diversi contesti e paesi che gli esperti coinvolti nel progetto rappresentano e, in un secondo momento, attraverso la realizzazione di attività di ricerca complementari.

 

Nota

Sulla base dell’insieme di queste esperienze Il Forum Cooperazione e Tecnologia ha partecipato alla sessione “eDemocracy and Participation” di eChallenge 2003, organizzato a Bologna dalla Commissione Europea il 22-24 Ottobre 2003, con la relazione invitata: “PLANNING NETWORK FOR LOCAL DEVELOPMENT”  

 

5.   Attività di consulenza del Forum “Cooperazione e Tecnologia” per l’avvio e la gestione di progetti di Città Digitali e di E-Government

  

A.     Messa a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni e ai produttori di NTIC del patrimonio di conoscenza ed esperienza acquisito dal Forum Cooperazione e Tecnologia attraverso le attività di ricerca e sperimentazione nel campo delle città digitali in Italia e in Europa

 

B.      Messa in rete delle Amministrazioni locali e dei produttori di NTIC, con le principali e più significative esperienze italiane ed europee nel settore dei servizi on line ai cittadini, dell’eGovernment e dell’eDemocracy

 

C.      Ideazione di un protocollo di riferimento per le Pubbliche Amministrazioni che intendono promuovere, progettare e gestire servizi on line per i cittadini e per la comunità locale anche alla luce del Piano d’Azione di eGovernment e del prossimo bando nazionale di finanziamento dei progetti di eDemocracy

 

D.      Progettazione e realizzazione di attività di ricerca sociale per identificare aspettative e atteggiamenti dei cittadini verso le NTIC e i servizi on line e per definire le caratteristiche e i fattori di sviluppo della specifica comunità locale

 

E.       Supporto strategico, metodologico e tecnologico alla definizione negoziata di nuove politiche pubbliche basate sull’uso delle NTIC promosse dalla P.A. e basate sul coinvolgimento dei diversi attori sociali della comunità e del territorio

 

F.       Supporto strategico, metodologico e tecnologico alla attivazione e gestione di Tavoli Partenariali per la realizzazione di progetti “Città Digitale” di “eGovernment” e eDemocracy

 

G.      Supporto strategico, metodologico e tecnologico alla attivazione e gestione di gruppi di co-progettazione delle linee di sviluppo locale basato sulle NTIC

 

H.      Consulenza strategica e metodologica per integrare l’innovazione dei servizi pubblici basati su NTIC e il processo di sviluppo economico e sociale del territorio di riferimento

 

I.        Servizi di supporto, assistenza e supervisione on line e on site alle P.A. e agli attori sociali ed economici protagonisti del processo di innovazione basato sulle NTIC

 

J.       Sperimentazione di nuovi servizi e applicazioni on line con fasi di test attraverso User Groups

 

K.      Gestione del rapporto di interfaccia tra utenti e produttori/fornitori di tecnologie in funzione dell’ottimizzazione dei risultati del processo di innovazione basato sulle NTIC

 

L.       Ideazione e realizzazione di ricerche sociali ad hoc

 

M.     Progettazione e realizzazione di azioni formative e di supporto alla messa in atto di politiche innovative, attraverso strategie, metodi e strumenti di formazione on line.

  

NOTA

Le competenze specifiche sul terreno ICT e le soluzioni tecnologiche di supporto alle attività svolte e da svolgersi sono fornite da Studio Teos.