L'area universitaria Mediterranea
(estratto dell'intervento al workshop del 04/10/99)

A cura di Vito Antonio Baldassarre
FORMED

 

Il cambiamento tecnologico non è stato mai così veloce come in questo periodo della nostra storia, soprattutto per quel che riguarda la Società dell'Informazione (S.I.), il cui dinamismo influisce sempre più sull'organizzazione economica e sociale.
La costruzione della Società dell’Informazione e l’utilizzo delle Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, se da un lato danno luogo ad una serie di criticità per il cambiamenti che essi introducono dall'altro aprono la strada a nuove potenzialità di sviluppo socio-economico per i Paesi, ad esempio, che si affacciano sul bacino Mediterraneo ricchi di quel fattore umano alla base della "net-economia" che caratterizza la societa' della conoscenza in cui siamo immersi.
Per cogliere questa opportunita' di crescita e sviluppo, irripetibile, importante diventa la qualificazione del fattore umano di questi Paesi investendo adeguatamente sui processi educativi e formativi con particolare riferimento alla "high education" del sistema universitario. Dobbiamo pero' constatare che la "high education", nei Paesi mediterranei, soffre di una serie di debolezze con carenze, spesso, per quello che riguarda un'offerta formativa qualificata in termini di insufficienza di corsi, docenti, dotazioni didattiche, ecc.. per una domanda esigente in termini quantitativi e qualitativi.
Ecco, che allora, si presenta la possibilita' di utilizzare strategie alternative di formazione, come quella in rete, che, grazie alla flessibilita' di scelta dei luoghi, dei tempi, delle modalita' di fruizione dell'apprendimento, presenta il vantaggio di poter intervenire efficacemente nella risoluzione di questi problemi raggiungendo e soddisfacendo in tempi utili una popolazione numerosa di utenti distribuita su vasti territori con una buona individualizzazione dei processi formativi.
Queste strategie infatti sono chiamate a favorire, mediante l'utilizzo di tecnologie adeguate, lo sviluppo di competenze dei singoli e delle organizzazioni agevolandone l’accesso e la condivisione delle fonti dell’informazione, e permettono di essere mirate all’adeguamento degli standard professionali alle reali esigenze di mercato.
Solo così la diffusione delle NTIC nei processi formativi puo' contribuire a portare, nei Paesi mediterranei, all’allargamento delle opportunità educative e formative per il numero più ampio possibile di individui, al miglioramento della qualità della vita lavorativa e al mantenimento, ma anche alla creazione di occupazione.

Da questa premessa nasce l’iniziativa di promuovere il Network Universitario FORMED, che utilizza un proprio modello, centrato principalmente sulla promozione e scambio delle esperienze nello sviluppo di progetti formativi in rete realizzate da universita' e centri di "high education" del Mediterraneo, con l’obiettivo di offrire una occasione di confronto utile a capire: 1) se e come si riesce a implementare metodologie e processi formativi, adeguati alle esigenze dell'utenza di questi Paesi facilitando i processi di change management, necessari nella societa' dell'informazione, in un'ottica di integrazione tra lo sviluppo culturale e lo sviluppo delle persone; 2) se e come si riesce a promuovere lo sviluppo socio-economico attraverso la costruzione di nuove competenze e di nuove modalita' organizzative; 3) come utilizzare le NTIC nei processi formativi per sostenere lo sviluppo delle competenze e favorire l'apprendimento individuale, collettivo e organizzativo.

 

Gli atti dei seminari sono riservati agli associati, per ulteriori informazioni potete scrivere a forum@teos.it