Formazione
manageriale
Il caso del
Master in marketing e comunicazione per l'ambiente e il turismo
sostenibile
(estratto dell'intervento al workshop del 04/10/99)
A cura di Marisa Cengarle
Forum Cooperazione e Tecnologia
Il Master è stato organizzato
dallIstituto Superiore di Comunicazione di Milano in collaborazione con
lIstituto Pangea e con il Patrocinio della Federazione Italiana dei Parchi e delle
Riserve naturali, da Europarc e dallAssociazione dei Parchi Naturali nazionali.
Si propone di sviluppare nei partecipanti conoscenze manageriali e competenze tecniche per
avviare e realizzare una politica di turismo sostenibile partendo dalle aree protette come
luoghi ideali di sperimentazione e di proposta, con lobiettivo di valorizzare il
patrimonio del territorio e di prevenire le forme di degrado delle risorse.
Il Master vuole inoltre promuovere la definizione negoziata e consensuale della
"Carta del turismo sostenibile" dei singoli Parchi attraverso un percorso di
confronto tra tutti i protagonisti del territorio e attraverso la costruzione di un
bagaglio professionale dei responsabili dei Parchi che consenta loro di avviare e gestire
processi di mediazione ambientale.
Il Forum Cooperazione e Tecnologia partecipa al Master attraverso un contributo alla
progettazione del percorso di apprendimento, la gestione del 2° modulo didattico relativo
alla mediazione ambientale e alla costruzione negoziata della Carta del Turismo
Sostenibile, la progettazione e supervisione diretta e on-line dellattività
sperimentale sul campo che accompagna lintero percorso del Master, la configurazione
e gestione della piattaforma per la formazione a distanza CONFAD.
Il Master si concluderà con un modulo finale di confronto e discussione dei progetti
realizzati nei diversi Parchi coinvolti, con una commissione di esperti.
LA STRUTTURA DEL MASTER
Il Master è articolato nei
seguenti 5 moduli:
- Fondamenti del turismo sostenibile. La Carta Europea del
Turismo sostenibile
- La costruzione negoziata della Carta Locale del Turismo
sostenibile. I conflitti di interesse e la mediazione ambientale. La progettazione
condivisa
- Il Marketing nei Parchi e nelle Aree protette. Antologia di
casi
- Linformazione e la comunicazione nelle aree protette.
Frontline, relazioni con i media e le nuove tecnologie, strumenti e strategie di
promozione
- Il benchmarking dei Parchi. Casi di eccellenza del Turismo
sostenibile in Italia e nel mondo.
LA SCELTA DI UN SUPPORTO FAD ALLA REALIZZAZIONE DEL MASTER
Molto spesso le persone che si iscrivono ad un Master, ricoprono già un ruolo
allinterno di unorganizzazione, sono spesso persone in carriera con notevoli
responsabilità assunte. Nel nostro caso, i Partecipanti ricoprono un ruolo direttivo in
diversi Parchi Nazionali.
Il Master si inserisce quindi in un percorso professionale pieno di impegni tanto che il
"distaccarsi" per entrare in aula diventa un fattore critico da risolvere
riducendo al minimo possibile linterruzione per la formazione. I singoli moduli sono
così progettati con una grande ricchezza di contenuti e di stimoli la cui assimilazione
ed elaborazione è spesso demandata a ciascun partecipante durante la fase successiva di
rientro al lavoro.
Si crea così una relativa discontinuità e contrapposizione tra formazione in aula,
processo di apprendimento ed esercizio della professione. Tra il dire e il fare.
E spesso inoltre molto difficile valutare esattamente in termini di congruenza e di
efficacia limpatto dellattività formativa rispetto alle funzioni chiave delle
persone che vi prendono parte.
La scelta di supportare questo Master con una piattaforma FAD ha consentito di
impostare, guidare e valutare lintero percorso di apprendimento dal primo
allultimo modulo, considerando il ritorno alla attività nei Parchi una
preziosa e ulteriore occasione di formazione guidata e di sperimentazione dei
contenuti proposti in aula da docenti, esperti e testimoni privilegiati.
Lapplicabilità dei contenuti della formazione, diventano parte del
processo stesso di apprendimento attraverso unazione costante di
confronto e verifica sia rispetto al campo di attività, che rispetto a colleghi e docenti.
La rottura dei tradizionali canoni di spazio e tempo della formazione manageriale
attraverso ladozione di un supporto FAD, fanno aumentare quantitativamente e
qualitativamente le occasioni e le opportunità di apprendimento, indipendentemente dalla
co-presenza in aula di docenti e partecipanti. Una comunità dapprendimento
virtuale (quella che si incontra sulla rete) si aggiunge e si integra alla comunità
reale (quella che si incontra in aula) e questo fatto ridisegna in termini molto più
flessibili e soggettivamente adeguati, il percorso ed il processo di appprendimento; rende
forse nuovamente possibile, seppure a distanza, quel dialogo discente-docente che
oggi molti ritengono un lusso da evitare dal momento che il tempo necessario perché ciò
avvenga, non è facilmente comprimibile allinterno di un programma o di una
scaletta, né è collegato al solo rapporto di co-presenza in aula.
Possiamo così ritenere che lutilizzo dei supporti FAD consenta non solo di
migliorare e rendere più efficaci funzioni ed attività formative, ma anche di
arricchirle creando un valore aggiunto nel senso di rendere possibile la
realizzazione di qualche cosa che con gli strumenti e le condizioni tradizionali della
formazione manageriale, non sarebbe possibile realizzare.
Ci riferiamo ad esempio alla potenzialità di un rapporto diretto di supervisione tra i
docenti ed i partecipanti al master, con ciascun sottogruppo e con lintero
gruppo ed anche al costituirsi di una comunità di apprendimento allinterno
della quale vengono coltivati rapporti di amicizia e momenti di confronto e supporto
professionale attraverso la rete di scambi telematici tra tutti i partecipanti al Master.
Attraverso una piattaforma ed un centro servizi FAD è anche possibile gestire più
efficacemente i contenuti e gli strumenti didattici, integrando media diversi (testi,
immagini, grafici, questionari, dati, collegamenti,
.) in un percorso integrato
sempre aggiornabile, disponibile e memorizzabile. La storia e la memoria del percorso e
del processo di apprendimento costruita a più mani (tutti i diversi ruoli implicati:
docenti, esperti, tutor, partecipanti) nel corso del tempo, comunicabile ed utilizzabile
via rete a tutte le persone coinvolte nel Master.
Potremmo infine proporre lidea che i supporti Fad alla formazione manageriale, ci
consentono di adottare un modello dinamico del processo di insegnamento e
apprendimento, che contiene in sé una sfida a inventare e costruire strumenti e
risultati. Un modello di apprendimento non finito (definito una volta per tutte in fase di
progettazione) ma dotato di una potenzialità di sviluppo nella quantità e nella qualità
dei suoi obiettivi-risultati.
LA PIATTAFORMA CONFAD
CONFAD è una piattaforma per lo sviluppo di sistemi di supporto alla formazione a
distanza (FaD) basati su Internet, realizzata da Studio Teos.
Essa consente la realizzazione personalizzata (in rapporto con il contesto duso) di
funzioni di:
- Fruizione da parte degli allievi di moduli per lapprendimento individuale e/o
cooperativo (classi virtuali)
- monitoraggio del processo formativo da parte delle diverse figure che presidiano il
ciclo di attività FaD (distribuzione dei moduli, tutoring, valutazione e
certificazione delle attività didattiche)
- gestione amministrativa delle diverse fasi (iscrizione degli utenti, registrazione delle
attività svolte, statistiche, verifica dei risultati)
I livelli di configurabiltà
CONFAD inoltre permette unampia gamma di livelli di configurabilità, come ad
es.:
- Tipologia di utenza (gli utenti di ogni sistema personalizzato sono quelli presenti
nello specifico contesto FaD)
- Numero ed assegnazione di funzioni (in ogni contesto FaD vengono rese disponibili le
funzioni necessarie, scelte tra quelle già esistenti nel configuratore: nuove funzioni
possono essere sviluppate ad hoc e facilmente integrate; le funzioni vengono assegnate
alle diverse figure dal gestore FaD)
- Modalità di dialogo con lutente (le modalità di dialogo relative ai diversi
ambienti fruizione, comunicazione, valutazione, ecc. - possono essere
personalizzate dal punto di vista della struttura logica)
- Presentazione grafica (ogni sistema è personalizzabile per quanto riguarda logo, home
page e layout delle singole pagine).
La struttura tecnologica
CONFAD è una tipica applicazione Internet multiutente, basata su un Data Base
relazionale residente su un server Web, che integrando gli elementi caratteristici del
configuratore (dalle funzionalità attivabili, alla presentazione grafica, alle tipologie
di utenza) assicura la più ampia libertà nella personalizzazione dei diversi sistemi
FaD. Lascia in tal modo il gestore della piattaforma svincolato da limiti e difficoltà
implementative e soprattutto permette alle diverse figure con ruoli didattici (il
progettista dei materiali, il docente, il tutor, ecc.) di accedere alle funzioni di
propria pertinenza con relativa facilità.
Tutte le funzioni da parte delle diverse tipologie di utenti (dagli allievi ai tutor e
docenti) sono accessibili tramite browser Internet da postazioni remote.
I diversi ambienti di CONFAD
- Lambiente di comunicazione:
permette lo scambio di messaggi tra gli utenti (allievi, tutor, docenti, ecc.) con
modalità analoghe a quelle di un qualsiasi strumento di email.
- L'ambiente di progettazione didattica:
consente la produzione dei materiali didattici e la loro strutturazione in moduli.
- L'ambiente di fruizione didattica:
consente lerogazione dei materiali didattici e in rapporto con
questi l'attivazione di più gruppi di lavoro/discussione, che hanno modalità di dialogo
omogenee con quelle dellambiente di comunicazione.
- Lambiente di valutazione:
permette lassegnazione agli allievi degli strumenti di verifica
previsti (questionari a risposta aperta, chiusa, mista e test)
- Lambiente di monitoraggio:
permette alle figure che presidiano tali funzioni di accedere ai
risultati delle attività didattiche e ai dati statistici di accesso agli ambienti prima
citati
- Lambiente di amministrazione:
consente la gestione delle funzioni didattiche di amministrazione del
sistema (iscrizioni, registro, rapporti periodici, certificazione, ecc.)
- Lambiente di gestione:
consente la gestione delle funzioni del sistema (definizione degli
utenti, assegnazione delle funzioni, ecc.)
IL SUPPORTO ALLA DIDATTICA IN AULA
- Stesura, aggiornamento e comunicazione dei programmi
- Materiali didattici
- Esercitazioni
- Presentazioni
- Questionari
- Dispense
- Allegati e rimandi
- Diario di viaggio
- Strumenti di valutazione
IL SUPPORTO ALLATTIVITA SPERIMENTALE
SUL CAMPO
- Progettazione, integrazioni e modifiche al lavoro sperimentale sul campo
- Assegnazione di compiti e obiettivi
- Verifica dellapplicabilità dei contenuti della formazione
- Verifica dei risultati raggiunti
- Supervisione individuale e di gruppo
- Gruppo di discussione
- Bacheca per comunicazioni allargate
- Email per comunicazioni dirette
- Integrazione di contributi teorici
IL LAVORO SPERIMENTALE SUL CAMPO DEI PARTECIPANTI AL MASTER
Obiettivo:
"Promuovere la costruzione negoziata della Carta Locale del Turismo
Sostenibile nel vostro Parco"
Percorso:
- Individuare i soggetti da coinvolgere
- Avviare e condurre un percorso di consultazione su "Lidea di turismo
sostenibile nel vostro parco"
- Mettere a punto una traccia di intervista
- Prendere contatto con i soggetti da coinvolgere e comunicare il progetto di lavoro
- Realizzare le interviste
- Confrontarsi con colleghi, tutor e docenti durante lintero percorso
- Richiedere e dare supporto
- Analizzare le idee ed opinioni raccolte e per ciascun argomento chiave, ideare un
sistema di mappatura per rappresentare visivamente quanto emerso
- Organizzare un incontro allargato a tutti i soggetti coinvolti per presentare e
discutere i risultati dellindagine
- Stendere un breve rapporto per il benchmarking del modulo finale
- Tenere e confrontare un diario di viaggio durante lintero percorso
Gli atti dei seminari sono
riservati agli associati, per ulteriori informazioni potete scrivere a forum@teos.it |