Le strutture di supporto alla
FaD
(estratto dell'intervento al workshop del 04/10/99)
A cura di Mario Rinaldi
CINECA
Oggigiorno nel campo della formazione a distanza coesistono
vari mezzi tecnologici, tuttavia i veicoli privilegiati (soprattutto in prospettiva
futura) nel campo della formazione interattiva a distanza risultano essere Internet e il
Web.
Internet si è infatti affermata in tutte le applicazioni aziendali ed organizzative, sia
come potente mezzo di comunicazione, che come modello per la maggior parte delle
applicazioni informatiche che riguardano un sistema informativo e le sue interfacce.
Proprio per questa sua capillarità, i costi di realizzazione di un sistema Internet -
based sono molto ridotti, inoltre la sua invasività la sta portando ad essere adottata
sempre più come standard. La piattaforma per la formazione è quindi in questo modo già
ampiamente disponibile.[rif. Intervento Presidente Forum Formazione 20-11-1997]
Focalizzando quindi l'attenzione sul Web Based Training, cerchiamo di analizzare quali
sono i pro e i contro che questa tecnologia ci offre:
- Fruibilità totalmente asincrona e a distanza: non c'è più necessità della presenza
contemporanea del docente e dello studente, ciò consente un ulteriore risparmio sugli
investimenti dedicati alle trasferte del personale da formare, inoltre la formazione può
avvenire anche al di fuori dell'orario di lavoro. Il contatto fra il docente e lo studente
avviene tramite strumenti di comunicazione quali la posta elettronica, le mailing list ed
i newsgroup.
- L'interattività significa principalmente libertà nell'apprendimento: lo studente può
scegliere i propri percorsi formativi e progredire nel corso secondo i propri tempi di
apprendimento.
- L'accesso ai corsi avviene mediante un computer: le microattività dello studente
vengono quindi automaticamente registrate. In questo modo si ha un notevole controllo da
parte del docente sugli andamenti della formazione e quindi un monitoraggio dettagliato
delle attività svolte e contemporaneamente un feedback sull'efficacia dei contenuti
proposti.
- Il browser si propone come unico mezzo per accedere alla formazione, senza la presenza
di personale dedicato all'installazione ed all'aggiornamento dei corsi.
- La struttura ipertestuale fornisce la possibilità di diversificare i percorsi
formativi, dinamicamente organizzati a seconda delle necessità dei gruppi o anche dei
singoli studenti all'interno di un gruppo.
[rif. Intervento Presidente Forum Formazione 18/11/1998].
Lo staff sarà composto da una figura di amministratore che gestisce lo
spazio per i corsi e regola l'accesso dei docenti e degli studenti e da più figure di
docenti, i quali operano la progettazione e lo sviluppo delle lezioni e gestiscono i
contenuti didattici e stabiliscono i percorsi logici all'interno dei corsi. Infine ci
saranno gli studenti, i quali avranno accesso alla fruizione delle lezioni, allo spazio
dedicato alla valutazione ed agli ambienti collaborativi come i newsgroup e le mailing
list.
Analizziamo ora l'insieme delle tecnologie sulle quali si appoggia la formazione a
distanza basata su Web, da noi indicate nell'insieme come "Formazione Interattiva a
Distanza". Verranno presi in considerazione gli elementi principali: la gestione dei
corsi, la produzione delle lezioni, la valutazione degli studenti, il controllo del flusso
logico delle lezioni.
La gestione dei corsi
Gli obbiettivi dell'amministrazione di un corso WBT sono i seguenti:
- registrazione degli utenti;
- gestione dell'accesso degli studenti alle lezioni
- gestione dell'accesso dei docenti alle lezioni
- gestione di gruppi
- supervisione dell'attività svolta dagli studenti e registrazione dei punteggi
conseguiti
- creazione di un ambiente didattico collaborativo, mediante la gestione di strumenti come
i newsgroup e le mailing list
- produzione di rapporti di gestione per valutare l'efficacia del processo di
apprendimento
- produzione di rapporti di gestione destinati a fornire al docente un feedback sui corsi.
La valutazione degli studenti
Uno degli strumenti più potenti che costituiscono un corso WBT è quello che consente
la generazione personalizzata e/o randomizzata dei test di valutazione.
Una prima grande distinzione va operata in questo campo fra test di valutazione e di
autovalutazione.
Questi ultimi infatti rappresentano una delle novità di un corso WBT. Con questo
strumento infatti lo studente può valutare la qualità del suo apprendimento e decidere
se procedere alla lezione successiva o se affrontare il test di valutazione vero e
proprio.
I test di valutazione servono invece per due scopi: in una fase intermedia possono servire
a impostare il percorso formativo, e quindi ad indirizzare lo studente su una lezione
piuttosto che su un'altra; in una fase finale del corso possono invece servire come
valutazione vera e propria allo scopo di fornire una certificazione.
Diversi tipi di test possono essere generati in un corso WBT:
- test a risposta multipla con una sola risposta esatta
- test a risposta multipla con più di una risposta esatta
- test di collegamento (date due classi di oggetti in cui uno ed un solo oggetto di una
classe e' in relazione con un ed un solo oggetto appartenete all'altra classe, determinare
tali relazioni)
- questionari a risposta breve (Formulata una domanda, esiste un insieme di risposte
formate da una sola parola; il computer opera un confronto fra questo insieme e la
risposta fornita dallo studente)
- questionari con risposta testuale estesa.
Per tutte queste tipologie di questionario, ad eccezione dell'ultima,
sono previsti strumenti di valutazione automatica. Per l'ultimo tipo di questionario
invece la correzione avverrà facendo uso di strumenti come la posta elettronica.
La generazione automatica e differenziata è determinante in quanto, essendo i percorsi
formativi differenziati per gli studenti, sorge la necessità che anche i test di
valutazione si adattino a tale percorso. La randomizzazione è invece importante nel caso
in cui il test venga sottoposto ad una classe di utenti contemporaneamente.
La tecnologia IANUS e il WBT
Le finalità generali che stanno alla base della tecnologia IANUS sviluppata al CINECA
possono essere così sintetizzate:
- avere una tecnologia di sviluppo per sistemi informativi in grado di sviluppare su
computer le regole e le gerarchie con cui funziona un'organizzazione vera e propria
- utilizzare i risultati che derivano dal controllo dei flussi dell'informazione a scopo
decisionale.
Nel caso della formazione WBT, gli strumenti dell'amministrazione
saranno destinati a definire e verificare i profili di utenza (studenti, docenti,
amministratore dei corsi) e a consentire l'accesso di questi utenti agli strumenti a loro
destinati. I docenti ad esempio avranno accesso agli strumenti di sviluppo, pubblicazione
e manutenzione dei corsi, mentre gli studenti otterranno solo l'accesso alla fruizione del
materiale didattico. Il controllo del flusso dell'informazione sarà invece alla base
degli strumenti destinati a registrare la traccia dello studente.
Tutto il materiale costituente i corsi può essere scomposto in funzioni e gruppi di
funzioni; ad es. una lezione specifica (testo HTML) o un test (script) possono
rappresentare una funzione, mentre una sezione di un corso (un insieme di lezioni e quiz
riguardanti un argomento specifico) o un insieme di strumenti di sviluppo possono
rappresentare un gruppo di funzioni. Quando l'utente si collega, il suo profilo (studente,
docente, amministratore) viene verificato in banca dati e gli viene permesso l'accesso
alle funzioni a cui è abilitato.
L'utilizzo degli strumenti di User Satisfaction consente invece un monitoraggio delle
attività degli studenti ( statistiche di accesso, quali sezioni di un corso vengono
accedute più frequentemente, quali sezioni accede un determinato studente ecc.) e
permette di ottenere un feedback sul contenuto dei corsi.
Il controllo del flusso logico delle lezioni:
Virgilio
Una delle caratteristiche che rende il Web lo strumento principe nel supporto della
formazione a distanza è la possibilità di gestire dinamicamente il percorso dello
studente all'interno delle lezioni.
Il docente infatti può stabilire un set di regole logiche per il corso che produce.
Ad esempio, lo studente che non ha ancora acceduto alla lezione 3 non può accedere alla
lezione 4, oppure, se lo studente ha ottenuto nel test di valutazione un punteggio
inferiore a 60/100, accederà alla lezione 3b piuttosto che alla 4.
Virgilio è lo strumento che consente la produzione e la gestione del set di regole che
controlla il flusso logico dei corsi. Si tratta di un interprete che ha una sintassi
semplice e che consente di costruire le regole attraverso una opportuna interfaccia. Una
volta caricate in banca dati, il set di regole viene eseguito in corrispondenza di eventi
prefissati ( ad esempio quando lo studente richiede una nuova lezione) e consente di
costruire un percorso dinamico all'interno del materiale disponibile.
L'utilizzo di XML nella produzione del
materiale didattico
Un'altra caratteristica fondamentale che distingue Internet da altri strumenti
utilizzati nella formazione a distanza e' l'utilizzo del browser come unico strumento di
accesso e di pubblicazione e manutenzione dei corsi; i docenti e gli studenti non sono
quindi costretti ad installare software specifico.
Per quanto riguarda la produzione del materiale didattico, questo potrebbe però portare
ad una proliferazione di formati per le lezioni e ad una disuniformità nel trattamento
dei dati: occorre quindi stabilire degli standard.
La soluzione che soddisfa maggiormente queste necessità e' l'utilizzo di XML nella
produzione del materiale didattico.
Vengono coperte in questo modo due aree differenti: una riguarda il layout e la
presentazione di documenti, l'altra la struttura dei dati.
La presentazione
Tramite l'utilizzo dei fogli di stile e' possibile creare delle presentazioni
predefinite che sono indipendenti dal contenuto delle lezioni e dei test. Una volta
stabilito lo stile di presentazione, il docente inserisce il contenuto da lui preparato ed
il corso si può cosi' articolare in maniera uniforme.
La struttura dei dati
Mediante la definizione di un DTD ( Data Type Definition) specifico per la formazione,
si potranno automaticamente trattare i dati che costituiscono il materiale didattico.
Si potranno ad esempio definire gli elementi <LEZIONE> o < TEST> e il sistema
saprà già che tipo di dati devono contenere questi elementi, se e in che modo devono
essere utilizzate particolari istruzioni per la loro visualizzazione. Anche la
manutenzione dei contenuti sarà in questo modo resa più semplice: basterà infatti
sostituire un elemento <LEZIONE> con un altro, senza dover cercare i contenuti
dispersi fra i vari tag HTML.
Gli atti dei seminari sono riservati agli associati, per
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