"Le questioni aperte del NetLearning nel contesto della Pubblica Amministrazione."

Davide Biolghini - TEOS e Forum "Cooperazione e Tecnologia"

1. Introduzione

Il Forum "Cooperazione e Tecnologia" fin dalla sua costituzione (1993) si è occupato di come le Tecnologie di Groupware possano supportare le attività cooperative (condivisione, collaborazione, interfunzionalità, ecc.) utili al cambiamento della Pubblica Amministrazione, sia rispetto ai rapporti tra i suoi sottosistemi interni, che per quanto riguarda le sue interazioni con l’ambiente esterno, ritenendo che queste siano rilevanti come sistema innovativo di relazioni che può favorire la trasformazione di tutte le Amministrazioni pubbliche.
I primi interventi di monitoraggio e i relativi progetti sperimentali partivano dall’analisi dei possibili cambiamenti di procedure e processi relativi a tali sistema di relazioni, proposto da leggi "nazionali" (142/90, 241/90, 29/93, ecc.) di forte impatto, almeno sulla carta, sulle politiche regionali e locali.
In seguito l’intervento del Forum "Cooperazione e Tecnologia" si è concentrato su progetti che si proponevano di incidere direttamente sulle modalità di gestire le relazioni e la comunicazione tra più soggetti (istituzionali o rappresentativi) in strutture pubbliche: da un lato tramite il monitoraggio dei servizi digitali proposti dalle P.A. e l’analisi delle aspettative su questo tema di cittadini ed utenti, dall’altro con il presidio dei processi di apprendimento di comunità (professionali, locali, ecc.) sui temi della progettazione condivisa e negoziata del cambiamento particolarmente nell’ambito urbano e territoriale.

2. Le aree di intervento

A grandi linee si possono quindi definire tre aree di intervento tra loro correlate, che costituiscono a ns. parere anche gli elementi caratteristici per un intervento di Net Learning nella Pubblica Amministrazione (inteso come presidio tramite metodi collaborativi e strumenti di rete dell’insieme dei processi di apprendimento: formale, sociale, organizzativo, ecc.) [Biolghini/Cengarle 2000]:

  • l’analisi delle procedure e delle attività negoziali relative a sistemi di relazione e lavoro collaborativo tra sottosistemi della P.A., o tra questa ed altri attori locali in un’ottica di riorganizzazione per processi e di progettazione di opportuni sistemi informativi di supporto agli specifici organismi collegiali e trasversali che presidiano i cambiamenti (definibili generalmente come "Tavoli": commissioni paritetiche, di progetto, di lavoro, ecc.);

  • il supporto metodologico, progettuale e formativo dei "Tavoli" costituiti tra i diversi attori coinvolti nei processi decisionali per esplicitare e supportare l’articolazione delle attività di comunicazione, negoziazione e documentazione;

  • il presidio metodologico e tecnologico degli interventi formativi "istituzionali" e dei processi di apprendimento "informale", necessari per facilitare la riorganizzazione condivisa e le nuove modalità di confronto e di informazione verso l’interno e verso l’esterno.

Trattandosi di sistemi di relazioni "debolmente connessi" in quanto i diversi attori coinvolti sono interni a sottosistemi federati o a distinti sistemi d’azione con proprie regole, procedure e sistemi informativi, sul terreno del metodo sono a nostro parere importanti le indicazioni che si possono mutuare da esperienze di Net Learning in sistemi produttivi locali sul modello delle "comunità di pratica" [Biolghini ottobre 2000].

Secondo questo modello i processi di innovazione di un sistema locale sono determinati dalle attività informali di negoziazione, confronto, generazione. selezione e diffusione della conoscenza tra i membri di comunità che in un determinato contesto condividono problemi e ricerca di soluzioni.
A differenza però delle "comunità di pratica" dei distretti industriali "postfordisti", in cui esiste uno stretto rapporto tra l’acquisizione di conoscenze a livello di sistemi locali e la possibilità di competere di questi sistemi a livello "globale", nella Pubblica Amministrazione le comunità possono essere motore innovativo dei sistemi di relazioni interni e con l’esterno prima descritti, con un peso completamente diverso della "competitività" (vedi ad esempio l’esperienza del Forum C&T nella gestione di Tavoli [Cengarle ‘99] ).

3. Un Progetto monitorato dal Forum Cooperazione e Tecnologia

A questo proposito è significativa l’esperienza (condotta da Teos e monitorata dal Forum C&T) del settore Lavoro e Formazione Professionale della Regione Piemonte.
In questa esperienza il sistema di relazioni oggetto del monitoraggio è quello tra i alcuni sottosistemi della Direzione Lavoro e Formazione Professionale e di questi con Enti esterni come le Agenzie formative.
Gli organismi di riferimento di questo sistema di relazioni sono in primo luogo le commissioni di lavoro (di progetto, di settore, ecc.), in cui intervengono rappresentanti della Regione e dei Centri di Formazione e "Tavoli" tematici (sull’orientamento, sulle nuove deleghe FP, ecc.) con altri Enti come le Province, i CILO, ecc..
La comunità professionale di riferimento è quella degli operatori che gestiscono i processi formativi; altre sono costituite dai "professional" interessati all’orientamento, ai processi amministrativi, ecc.. I rapporti cooperativi tra queste comunità e al loro interno garantiscono la crescita e le innovazioni dell’intero sistema di relazioni: individuare quindi le rispettive modalità di dialogo, apprendimento e negoziazione e definire in modo partecipato regole condivise di "funzionamento", ha permesso, sia la progettazione di sistemi informativi che tenessero conto realmente dei bisogni degli utenti, sia la soluzione condivisa dei problemi comuni, mettendo in primo piano l’obbiettivo della crescita complessiva del sistema FP regionale e in secondo piano la competizione (ad es. tra le Agenzie).

All’interno di questo sistema di relazioni oltre agli specifici sistemi informativi di supporto alle principali procedure e alle attività di comunicazione delle commissioni, molto importante è anche la definizione di metodi e strumenti (ad es. NADOL/CONFAD: Configuratore di sistemi per la Formazione a Distanza) per presidiare l’insieme dei processi di apprendimento cooperativo utili per migliorare il sistema di relazioni all’interno delle diverse comunità professionali e per trasformare il modo di fare didattica dei Centri di Formazione a partire dall’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.

In questo contesto, a partire dalle relazioni di comunità reali esistenti, dall’esperienza specifica di apprendimento sul come collaborare e dai sistemi informativi di supporto realizzati, il passaggio successivo potrebbe essere quello della costruzione di "comunità virtuali", cioè di un ambiente articolato di "NetLearning" e di "Net Working", in cui vengano resi disponibili metodi e strumenti di formazione continua e di lavoro in rete, informazioni personalizzate, accesso alle procedure integrate, insomma tutti i servizi in rete che possono essere utili alla crescita "autonoma" delle diverse comunità professionali interne al sistema di relazioni oggetto di monitoraggio.

Bibliografia

Biolghini D./Cengarle M.: "Net Learning: imparare insieme attraverso la rete", Ed.ETAS/RCS, Milano, aprile 2000
Costa G./Rullani E.."Il maestro e la rete", Ed.ETAS/RCS, Milano, 1999
Cengarle M., "Il tavolo negoziale come esperienza di creazione comune di valore sociale", Atti INPUT ’99, Collana Convegni n.5, Ed.. DAEST, Venezia, 1999
Biolghini D., "Le questioni aperte del NetLearning nel contesto delle Piccole Imprese.", in "Si può fare la formazione in rete per le piccole imprese?", Atti dei seminari EduNet ’00, Ed. SMAU, Milano, ottobre 2000
Biolghini D., "MIMESI: pensavamo di dover realizzare un "semplice" gioco di simulazione". INPUT ’99-DAEST Collana Convegni n.5, maggio 1999.
Biolghini D.," Digital towns and Virtual Districts", Atti Local Nets- Workshop , I3 Conference , Siena, 1999.
Biolghini D./Cengarle M., "Planning with citizens the local network: the IMAGINE Project in Casale Monferrato", Atti Seminario 17/12/’99, Ed. Istitut de l’Economie Urbaine, Paris, 1999.