Paolo Corbellini – CEDCAMERA Milano

“SCREEN, progetto per l’alfabetizzazione di 500 PMI lombarde all’utilizzo di Internet”

Alcune domande:

1.          E’ possibile fare formazione alle PMI produttive? Anche quelle molto piccole?

2.          Qual è il carico di lavoro che possono sopportare?

3.          Sono disposte a pagare?

4.          E’ possibile affrontare progetti di formazione con un largo numero di utenti contemporanei?

5.          Qual è il mix possibile tra formazione tradizionale e l’utilizzo di attività a distanza?

6.          Che ruolo giocano i tutors e le strutture di help-desk?

7.          La formazione dei tutors (prima e durante)

8.          La nuova imprenditorialità giovanile: il risultato vero?

9.          Che competenze occorrono per un simile progetto?

10.     Che energie vanno consumate?

11.     I programmi di finanziamento pubblico sono adeguati per simili iniziative?

Un tentativo di risposta:

·       Il progetto SCREEN

 

SCREEN

Small Companies and REgional Electronic Networks

Progetto FSE 17508 subasse 422/1998

 

Per  l'alfabetizzazione di 500 PMI lombarde all'utilizzo di Internet

 

I processi attualmente in atto nei settori economici (la globalizzazione dei mercati, la ricerca di competitività da parte delle imprese, il ruolo sempre maggiore dell’informazione come risorsa necessaria per lo sviluppo del business, l’attenzione crescente delle istituzioni verso la “società dell’informazione” e le sue implicazioni economiche e sociali) stanno innestando forti cambiamenti culturali anche nelle piccole e medie imprese (PMI), che come ben noto sono la struttura portante dell’economia italiana in generale e di quella lombarda in particolare.

Questa situazione apparentemente favorevole deriva tuttavia da un lato da un’esperienza ancora limitata (solo il 25% accede a più di due tipologie di servizi), dall’altro da un interesse ancora espresso genericamente. Infatti:

·      il maggiore vincolo riscontrato (indicato da oltre il 60% delle aziende) è la scarsa conoscenza dei servizi disponibili e dei potenziali erogatori;

·      la valutazione dei benefici appare ancora approssimativa e limitata ai servizi più conosciuti (ad es. la posta elettronica).

E ciò appare vero in particolare per le aziende di classi dimensionali inferiori a 100 addetti e dei settori del manifatturiero, verso le quali quindi deve essere indirizzata un’azione di stimolo e promozione.

Il primo obiettivo del progetto è la formazione delle piccole e medie imprese all’utilizzo delle tecnologie innovative di supporto allo sviluppo del loro business. Il progetto pertanto si propone non soltanto di formare le imprese alle funzionalità di base di Internet, ma anche di guidarle all’utilizzo della Rete ed alla ricerca di informazioni in modo finalizzato allo svolgimento del loro business. Ciò qualifica il progetto anche per l’obiettivo di aumentare la competitività delle PMI lombarde sui loro mercati.

Il secondo obiettivo è la formazione di giovani all’imprenditoria nel campo dei servizi alle imprese, tramite un’esperienza lavorativa sul campo quali tutor per l’assistenza personalizzata alle PMI. Il progetto costituisce quindi un importante intervento sull’occupazione giovanile, intervento che si articola su quattro momenti: formazione alle tematiche dei servizi alle imprese, esperienza sul campo nella consulenza alle PMI, esperienza di telelavoro (o lavoro mobile), opportunità, al termine del progetto, di trasformazione in impresa.

Il progetto è rivolto a 500 PMI, aventi i seguenti requisiti:

·      Figure professionali coinvolte: il progetto è rivolto alle figure professionali di maggior livello della PMI: titolari, dirigenti, quadri;

·      Tipologia produttiva: il progetto è rivolto alle aziende del settore manifatturiero, sia per dare al progetto caratteristiche di relativa omogeneità, sia perché tale tipologia di aziende appare essere quella con le maggiori esigenze in termini di alfabetizzazione telematica (le aziende di servizi sono infatti già oggi maggiori utilizzatrici di Internet). All’interno del settore manifatturiero, verranno considerati i 7 settori produttivi con maggior peso in termini di fatturato per l’export.

 

Sono state selezionate 500 imprese scelte su tutto il territorio regionale con un rapporto ponderato sia per la dislocazione territoriale che per i comparti produttivi.

 

Alle aziende partecipanti sono stati forniti:

·      un corso base sull’utilizzo di Internet e sull’individuazione dei servizi di base di supporto al business (2 moduli da 4 ore ciascuno)

·      formazione personalizzata tramite tutor (3 mezze giornate in azienda + reperibilità del tutor durante il periodo di formazione)

·      formazione a distanza per tutta la durata del periodo di formazione, tramite disponibilità di moduli formativi on-line, invio “push” di moduli informativi, animazione del sito del progetto

·      la disponibilità di un help desk (su Numero Verde) per tutta la durata del periodo di formazione

·      una mappa dei servizi disponibili su Internet, finalizzati alla loro attività

·      un kit contenente la strumentazione tecnica (hardware e software) per un accesso professionale veloce ad Internet per il periodo del progetto comprensivo di strumenti software per la navigazione e per la pubblicazione in rete

 

I 24 tutor sono stati selezionati tra oltre 100 richieste ed hanno un profilo costituito da laureati o laureandi in discipline economiche ed informatiche con già all'attivo significative esperienze nel campo della formazione, dell'assistenza alle imprese o della realizzazione di servizi in ambiente Internet. Non pochi hanno inoltre già maturato esperienze o in corso di attivazione iniziative imprenditoriali nel settore delle nuove tecnologie.

 

Il progetto ha iniziato la sua fase operativa nell’aprile 2000 e terminerà a fine anno.

 

Il valore complessivo del progetto è di 2.250 milioni di cui 1.800 a finanziamento pubblico e 450 di co-finanziamento assicurato dalle imprese partecipanti.

 

Per informazioni potete consultare il sito del progetto: http://screen.camcom.it , o scrivere all'indirizzo di e-mail: screen@mi.camcom.it.

SCREEN è un progetto co-finanziato dalla Regione  Lombardia nel ambito del Fondo Sociale Europeo. SCREEN è stato promosso da Unioncamere Lombardia ed è attuato da CEDCAMERA, azienda di servizi informativi della CCIAA di Milano, in collaborazione con AIM-MXM Milano per la Multimedialità e GATE-Ernst & Young.