STRUMENTI DI ANALISI DI UN AMBIENTE FaD WBT

A cura di Rosario Sica
Internet TV Network S.p.A.

 

L'idea del progetto nasce dalla necessità di fornire strumenti per la progettazione e realizzazione di prodotti in autoistruzione comunque considerati come basi di conoscenza da navigare e su cui è possibile effettuare una generalizzazione, strumenti che consentano di evidenziare dei percorsi minimali per acquisire le informazioni in una forma sintetica ed ottimizzata in funzione delle aree semantiche che s’intende visitare/apprendere.
Il progetto prevede in una prima fase la realizzazione di strumenti per registrare e rappresentare i percorsi cognitivi seguiti da discenti che seguono corsi multimediali in autoapprendimento.
Questi strumenti, che sono da subito utili a docenti e progettisti di corsi per valutarne e migliorarne la qualità, saranno poi seguiti in una seconda fase da altri strumenti in grado di effettuare analisi topologiche sui grafi ed individuare tipologie di percorsi cognitivi. In questa seconda fase sarà necessario coinvolgere nella sperimentazione un numero elevato di discenti.
I dati raccolti segnaleranno le ricorrenze, le omogeneità o meno dei tratti percorsi, permettendo ai ricercatori di capire quali possono essere i percorsi minimali di conoscenza.
Si tratta di un tipo di ricerca sperimentale che permetterà di fornire conoscenze di tipo psicologico sui metodi di apprendimento delle persone.
Gli esiti della ricerca potranno anche essere utilizzati come strumento per tutti coloro che hanno necessità di "leggere" in modo non arbitrario le modalità dei consumi culturali dei diversi pubblici dei media.
Riuscire a proporre "delle strade" preferenziali e finalizzate agli obiettivi didattici è quanto ci proponiamo per semplificare ed ottimizzare il processo di appredimento.
L'oggetto cardine del progetto sarà l'identificazione e la determinazione dei fattori di scelta che legano le possibilità di percorrenza di una rete con l'opzione di seguire dei percorsi precedentemente appresi da parte di un tool di ausilio alla navigazione della rete o base di informazione.

Posto un nodo(1) ed una relazione che mi conduce al nodo(2) e così una relazione successiva mi condurrà al nodo(n) riuscire a memorizzare questi percorsi ed a dare ad essi valenze semantiche significherà poter ripercorrere in modo assistito e preferenziale/referenziale questo cammino n volte successive riuscendo ad ottimizzare e validare un percorso cognitivo.

OBIETTIVI
Obiettivo della ricerca è la determinazione dei parametri caratterizzanti le tipologie di apprendimento.

INTERNET E LA F.A.D.
Il primo uso del World Wide Web è stato quello di distribuire applicazioni grafiche e testo attraverso internet. Da quando è stata realizzata l'interfaccia per accedere alle informazioni disponibili sui siti, con la creazione dei WEB browser, INTERNET è diventato un ottimo ambiente per erogare formazione visto che tutti i programmi realizzati nei vari formati possono essere accessibili con un Web browser. I progressi raggiunti nelle tecnologie basate su Internet favoriscono lo sviluppo di applicazioni di autoistruzione e di formazione a distanza. Queste applicazioni facilitano l'accesso al materiale della formazione con dei costi ridotti e permettono di migliorare la comunicazione docente - studenti.
Le informazioni in un sito web sono archiviate in formato ipertestuale: attivando degli hyperlink l'utente può accedere ad un altro documento, che avrà a sua volta dei link hypertext.
Il vantaggio/svantaggio di queste strutture è che l'utente non ha bisogno di conoscere l'indirizzo http dove il testo/file è linkato perché può accedere automaticamente cliccando sul link.
Il sistema di automatismi di questi link genera una struttura labirintica che per poter essere gestita/dominata ha bisogno sia di strumenti di rappresentazione grafica che di strumenti per il monitoraggio dei percorsi.
Il rischio, come in ogni ipertesto, è che lo studente resti confuso dai molteplici percorsi (i "links" seguiti) che possono anche dovere essere aggiornati (caso di "broken links").
Riassumendo abbiamo: da una parte la possibilità di perdersi in un labirinto di informazioni, dall'altra il problema della consistenza di questo labirinto, inoltre, per il docente mancano spesso gli strumenti per controllare gli accessi alle pagine del corso.
Questi limiti indicano che la qualità dei processi di formazione basati su Web sarà determinata non solo dal corretto funzionamento di un sito (qualità della progettazione di un corso), ma anche dalla possibilità di esaminare i percorsi seguiti dagli studenti.
Una recente indagine effettuata negli Stati Uniti ha definito, tramite un sondaggio tra gli studenti, quali dovessero essere i requisiti di un buon WEB BASED TRAINING
Le risposte sono state: percorsi ben progettati, interattivo e divertente.
Ci si propone dunque di sviluppare e mettere in pratica strumenti per osservare (e perciò preferibilmente strumenti visuali) le caratteristiche dell'uso di un corso da studenti che navigano su un particolare Web (links seguiti, tempi trascorsi, operazioni eseguite...).
Alcuni modelli di utenza ("Usage Patterns") dovrebbero essere estratti dai dati raccolti da tali strumenti per rispecchiare due aspetti: "l’utilizzabilità" di un corso (l'interfaccia utente), e i percorsi didattici scelti dagli studenti.

STATO ATTUALE
Il progetto nella prima fase è stato sperimentato in questo ambiente WEB BASED TRAINING
Sono stati realizzati strumenti per:
  - L'analisi dei percorsi didattici.
  - Il monitoraggio
  - L’ottimizzazione dei percorsi