Rete telematica nazionale per la Formazione a
Distanza dei formatori La Formazione Professionale si presenta oggi in Italia come un dispositivo
fortemente disomogeneo, con connotazioni cosi diverse da Regione a Regione da doversi
parlare più propriamente di sottosistemi, caratterizzati da profonde differenze
qualitative e quantitative. A CHI SI RIVOLGE FaDol si rivolge al personale del sistema della Formazione Professionale inserito nei centri regionali, provinciali o comunali e nei centri degli enti riconosciuti dalla Legge 40/87. FaDol, nella fase sperimentale, si indirizza ad unutenza potenziale di circa 17.000 operatori e rappresenta uno dei più significativi ed avanzati progetti di rete nazionale di formazione a distanza dei formatori in ambito europeo. FaDol realizza una infrastruttura telematica pubblica dedicata ed esclusiva (intranet) ramificata su tutto il territorio italiano (più di 1200 postazioni collocate presso centri di formazione professionale di tutte le Regioni), in grado di interconnettere, in forma permanente, i principali soggetti (Ministero del Lavoro, Regioni e Centri di Formazione) del sistema di Formazione Professionale. FaDol permetterà inoltre, tramite accesso internet, di attivare un dispositivo strutturato di scambio di informazioni ed esperienze a livello europeo e intemazionale. PERCHÉ LA FORMAZIONE A DISTANZA I1 numero degli utenti e la loro dispersione sul territorio nazionale hanno indirizzato verso la scelta della Formazione a Distanza, con l'utilizzo delle nuove tecnologie educative. La FaD consente di formare, nello stesso tempo e in luoghi diversi, un numero di utenti estremamente elevato e con standard qualitativi omogenei. Nella configurazione di rete telematica in tempo reale FaDol offre inoltre la possibilità di attivare servizi e contenuti formativi personalizzati alle esigenze dell'utente e coerenti al suo contesto operativo. FaDol offre un ambiente di apprendimento nel quale l'utente:
La struttura di servizi offerta da FaDol rende l'interazione tra utente e computer estremamente semplice, veicolo dell'apprendimento e non ostacolo.
Ministero del lavoro UCOFPL VERSO UN PERCORSO FORMATIVO PERSONALIZZATO Gli operatori della FP si trovano ad operare in contesti e strutture in rapido mutamento e ciò impone una ridefinizione sostanziale del profilo professionale del formatore. Il tradizionale presidio dei contenuti, la funzione docente, cede il passo ad una polivalenza della figura professionale che deve coprire aree d'intervento a monte (orientamento e selezione) e a valle (accompagnamento ed inserimento) del processo formativo in senso stretto. In questo approccio il formatore rafforza il suo ruolo regolativo nel processo di apprendimento ed espande le competenze tanto verso l'interazione formazione impresa (processi di alternanza, formazione continua, ecc.) quanto sul versante mercato del lavoro (correlazione tra servizi formativi e politiche territoriali). Mediante couresware multimediali, strutturati in moduli autoconsistenti e con test diagnostici in entrata ed in uscita, gli utenti di FaDol potranno individuare i propri deficit professionali e definire percorsi personalizzati di formazione e aggiornamento su una mappa di competenze professionali molto articolata. RIFERIMENTI CPM Centro di Promozione Programmazione e Monitoraggio c/o : ISFOL Area Sperimentazione Formativa Via G.B, Morgagni, 33 - 00161 Roma - Tel. 06.44590.1 Fax 06.44590.510 @ email: isfol.formafor@iol.it - 8 http://www.europalavoro.it/isfol0301.htm |