"Tecnologie didattiche e innovazione della didattica universitaria: un'indagine fra i docenti degli atenei pubblici milanesi"

A cura di Francesco Ghidoli
Facoltà di Sociologia - Milano Bicocca

 

ISTITUZIONI COINVOLTE:
Università degli Studi di Milano - Politecnico di MIlano

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI:
Descrivere alcuni aspetti della pratica didattica dei docenti, in particolare rispetto a luoghi, tempi, numero di studenti e collaboratori, conoscenza e uso delle risorse informatiche e telematiche con particolare riferimento al loro uso didattico; registrare la richiesta di innovazione e la sua direzione auspicabile, l'opinione o il pregiudizio sull'effetto delle tecnologie rispetto a diverse dimensioni del processo di insegnamento-apprendimento, con particolare riferimento al ruolo e allo status del docente in un quadro di condivisione della responsabilità didattica

FASI E DIMENSIONI QUANTITATIVE DEL PROGETTO:
Survey realizzata attraverso un questionario postale rivolto a 3428 docenti e ricercatori del Politecnico e dell'Università degli Studi di Milano fra il giugno 1997 e il febbraio 1998

QUESTIONI APERTE:
L'introduzione delle TD non produce necessariamente un'innovazione del modello di insegnamento-apprendimento, che può restare solidamente legato a presupposti cognitivi e a pratiche concrete ormai "rifiutati" dalla teoria pedagogica. L'innovazione profonda del modo di insegnare e apprendere è un processo che richiede progettazione e professionalità adeguate e passa attraverso l'interpretazione del singolo docente. Il problema di medio periodo è innescare un profondo mutamento culturale sia nei docenti che negli studenti

PEPITE:
Fra le altre: nessuna apparente resistenza all'introduzione delle tecnologie didattiche, né alla modifica che le TD comportano per il ruolo del docente

PROPOSTE DI DISCUSSIONE:
Chi è riuscito a far apprendere i propri studenti in modo nuovo, secondo il paradigma della costruzione attiva e collaborativa della conoscenza? Ha senso oggi mettere in agenda un tale obiettivo? come si affronta il problema della necessità di professionalità elevate in campo metodologico e tecnologico? come mettere mano ad un mutamento profondo delle pratiche didattiche dei docenti in un quadro di collaborazione e di condivisione di responsabilità?