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L’iniziativa eLearning adottata dal Consiglio Europeo a
Lisbona G.Avellis – MM SIG - I TECNOPOLIS CSATA Novus Ortus e-mail: g.avellis@tno.it
Il Consiglio Europeo a Lisbona (Marzo 2000) ha compreso l’importanza per tutti i cittadini europei di impadronirsi culturalmente delle Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (NTIC) per poter svolgere un ruolo sempre più attivo in una società basata sulla conoscenza. Esso ha anche attribuito un ruolo prioritario all’integrazione di tali tecnologie nei sistemi di istruzione e di formazione. L’iniziativa eLearning risponde a questa sfida proponendo di concentrare i mezzi destinati a programmi comunitari su un numero di azioni strategiche che aggiungono valore europeo alle iniziative locali, regionali e nazionali. L’obiettivo perseguito e’ quello di far diventare anche l’economia Europea una delle economie guidate dalla conoscenza. Infatti, l’Europa anche se possiede uno dei più alti livelli di istruzione e ha la necessaria capacità di investimento nella formazione, rivela ancora un ritardo rispetto agli Stati Uniti e al Giappone, nell’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Questa iniziativa e’ stata progettata per consentire all’Europa di recuperare in fretta e mettersi alla pari con gli altri Stati, intensificando i suoi sforzi. L’iniziativa eLearning implementa ed estende il Piano d’Azione eEurope, in particolare includendo le linee guida per l’occupazione. Il piano d’azione eEurope e’ motivato dal riconoscimento che l’applicazione delle tecnologie digitali e’ diventata un fattore chiave per la crescita e l’occupazione. Esiste una sempre più crescente evidenza che una "nuova economia" o eEconomy sta emergendo, guidata principalmente da Internet. La risposta europea a queste opportunità e cambiamenti e’ stata piuttosto bassa, in parte perché la logica della economia industriale tradizionale rimane forte in Europa. Il Consiglio Europeo di Lisbona ha cercato di cambiare questa situazione con azioni concrete e ha dato il segnale forte che i leaders Europei sono determinati a trasformare l’economia europea in più dinamica e competitiva. In particolare, una delle linee di azione riguarda "governo in linea", dove i target di eEurope entro la fine del 2000 sono rispettivamente:
Le Amministrazioni Pubbliche devono riconsiderare lo loro strategia "on-line". La Commissione stessa seguirà vigorosamente le azioni come una eCommission. Approcci amichevoli al cittadino, più efficaci con esempi di migliori prassi dovrebbero essere sviluppati in questo contesto. I quattro assi d’azione principali per la Società della Conoscenza tracciate nell’iniziativa eLearning sono riassunti di seguito:
La maggior parte delle risorse da mobilitare per eLearning sarà nazionale, ma devono essere supportate da tutti gli strumenti adeguati della Comunità (come i programmi di istruzione, formazione e gioventù, Fondi Strutturali, programma IST) e dallo sviluppo di partnerariati tra pubbliche amministrazioni e industria.
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